Skip to content
header 3

Guida completa all'omologazione del campo da calcio a 5: normativa LND e requisiti

Realizzare un campo da calcio a 5 è un investimento importante per qualsiasi centro sportivo, società o struttura ricettiva. Tuttavia, per garantire la sicurezza degli atleti, la qualità del gioco e la possibilità di ospitare competizioni ufficiali, non basta installare un prato sintetico. È fondamentale seguire il rigoroso processo di omologazione del campo da calcio a 5, un percorso che certifica la conformità dell'impianto alle normative stabilite dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND).

In questa guida completa, ti accompagneremo passo dopo passo attraverso l'intero iter di omologazione:

calcio-5 (1)

 

COS'È L'OMOLOGAZIONE DI UN CAMPO E PERCHÉ È ESSENZIALE?

L'omologazione è un processo di certificazione ufficiale che attesta la conformità di un campo da gioco (in questo caso, da calcio a 5) a specifici standard di qualità, sicurezza e performance stabiliti dagli organi competenti, come la FIGC e la LND in Italia. Non si tratta di una semplice formalità burocratica, ma di una garanzia fondamentale per diversi attori.

  • Per i giocatori: un campo omologato assicura una superficie di gioco sicura, che minimizza il rischio di infortuni e garantisce prestazioni ottimali. Parametri come l'assorbimento degli urti, il rimbalzo del pallone e la resistenza alla torsione del piede sono rigorosamente testati per proteggere la salute degli atleti.

  • Per i gestori di impianti: ottenere l'omologazione LND significa poter ospitare tornei, campionati e competizioni ufficiali, aumentando il prestigio e la redditività del centro sportivo. È un sigillo di qualità che attira squadre e appassionati, differenziando la propria struttura dalla concorrenza.

  • Per l'investimento: un campo certificato mantiene il suo valore nel tempo.  L'omologazione garantisce che l'investimento è stato fatto su materiali e installazione di alta qualità, conformi alle migliori pratiche del settore, assicurando durabilità e riducendo i costi di manutenzione a lungo termine.

In sintesi, l'omologazione trasforma un semplice campo da gioco in un impianto sportivo professionale, sicuro e riconosciuto ufficialmente.


Hai bisogno di altre informazioni riguardo alla costruzione di un campo da calcetto? Italgreen è a tua disposizione, anche per la realizzazione di impianti chiavi in mano!


LA NORMATIVA LND PER L'OMOLOGAZIONE DA CAMPO CALCIO A 5

Il cuore del processo di omologazione è il rispetto del Regolamento “LND Standard”. Questo documento definisce in modo dettagliato tutti i requisiti tecnici che un campo in erba artificiale deve possedere. Analizziamo i punti chiave che riguardano direttamente l'omologazione di un campo da calcio a 5.

 

campo-calcio-5 (1)

Requisiti del sottofondo e sistema di drenaggio

Prima ancora di posare il manto erboso, le fondamenta del campo devono essere impeccabili. La normativa LND pone grande enfasi su:

  • Stabilità e planarità: il sottofondo deve essere stabile, compatto e perfettamente livellato. Pendenze e irregolarità sono strettamente regolamentate (generalmente non superiori allo 0.5-1%) per garantire un corretto deflusso delle acque e una superficie di gioco uniforme.
  • Capacità drenante: un sistema di drenaggio efficiente è cruciale per assicurare la praticabilità del campo in qualsiasi condizione meteorologica. La normativa specifica le caratteristiche dei materiali drenanti e le modalità di realizzazione dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque piovane.

Un sottofondo mal progettato può compromettere l'intero investimento, causando problemi di ristagno d'acqua, usura precoce del manto e prestazioni di gioco scadenti.

 

Caratteristiche dell'erba sintetica per calcio a 5 omologata

Il vero protagonista del campo è il manto in erba sintetica. Non tutti i prati artificiali sono uguali. Per ottenere l'omologazione, il sistema erba/intaso deve superare severi test di laboratorio che ne certificano le proprietà biomeccaniche e prestazionali. I parametri chiave includono:

  • Altezza e densità del filato: l'altezza delle fibre (generalmente tra i 40 e i 50 mm per il calcio a 5) e la densità dei punti per metro quadro influenzano la resilienza e la copertura del manto.
  • Composizione del filato: i materiali utilizzati (come polietilene) devono essere resistenti ai raggi UV, agli agenti atmosferici e all'usura continua, mantenendo le proprie caratteristiche nel tempo.
  • Intaso di stabilizzazione e prestazionale: solitamente composto da sabbia silicea e granuli di gomma nobilitata o materiali organici, l'intaso è fondamentale per la stabilità del manto, l'assorbimento degli shock e il corretto rimbalzo del pallone. La sua qualità e granulometria sono definite dalla normativa.
  • Test di laboratorio: il sistema manto-intaso viene sottoposto a test che misurano:
    • Assorbimento dell'urto: Per proteggere le articolazioni degli atleti.
    • Deformazione verticale: Per simulare l'interazione tra giocatore e superficie.
    • Rotolamento e rimbalzo del pallone: Per garantire una dinamica di gioco prevedibile e simile a quella di un campo in erba naturale.
    • Resistenza alla trazione dei filati e delle giunzioni: Per assicurare la durabilità del campo.

Dimensioni regolamentari e tracciature

Infine, l'omologazione richiede il rispetto scrupoloso delle dimensioni del campo da gioco da calcio a 5, come previsto dal regolamento del calcio a 5.

  • Lunghezza: da 25 m (minimo) fino a 38 m
  • Larghezza: da 15 m (minimo) fino a 18 m
  • Area di rigore: raggio di 4 metri
  • Punto del rigore: a 6 metri dalla linea di porta, fuori dall’area
  • Tiro libero: a 10 metri dalla porta
  • Porta: 3 m di larghezza x 2 m di altezza, pali di 8 cm
  • Campi regolamentari (nazionali)

IL PROCESSO DI OMOLOGAZIONE CAMPO CALCIO A 5 PASSO PASSO

Ottenere la certificazione LND è un percorso strutturato in fasi precise. Vediamo insieme quali sono i passaggi fondamentali e come affrontarli senza stress.

 

Fase 1: Progettazione e scelta del partner

Questo è il momento più strategico. La scelta del partner giusto è cruciale per il successo del progetto. Un fornitore esperto come Italgreen non si limita a vendere il manto erboso, ma offre una consulenza a 360 gradi.

  • Analisi preliminare: sopralluogo del sito e valutazione delle esigenze specifiche del cliente.
  • Progettazione esecutiva: elaborazione di un progetto dettagliato che include la preparazione del sottofondo, il sistema di drenaggio e la scelta del sistema di erba sintetica più adatto e conforme alla normativa LND.
  • Selezione dei materiali: scelta di un manto erboso artificiale già testato e certificato in laboratorio secondo i protocolli LND/FIGC. Questo pre-requisito è indispensabile per poter avviare la pratica di omologazione.

 

Fase 2: Installazione e test sul campo

Una volta approvato il progetto, si passa alla fase operativa, che deve essere eseguita a regola d'arte da installatori specializzati.

  • Realizzazione del sottofondo: costruzione della base e del sistema di drenaggio secondo le specifiche di progetto.
  • Posa del manto sintetico: stesura dei rotoli di erba sintetica, incollaggio delle giunzioni e intaso con sabbia e granuli prestazionali nelle quantità corrette.
  • Tracciatura delle linee: inserimento delle linee di gioco.
  • Test in situ: al termine dell'installazione, vengono eseguiti dei test direttamente sul campo per verificare che i parametri prestazionali (rimbalzo, assorbimento, ecc.) corrispondano a quelli certificati in laboratorio. Questi test sono il primo vero banco di prova per l'impianto.

 

Fase 3: la pratica burocratica e la certificazione finale

Con i risultati positivi dei test in situ, si avvia la parte burocratica che porta all'omologazione ufficiale.

  • Invio della documentazione: il fornitore, o un tecnico incaricato, prepara e invia alla LND tutta la documentazione necessaria: progetto, certificati dei materiali, risultati dei test di laboratorio e dei test sul campo.
  • Visita della commissione: la LND nomina una commissione di esperti che effettua un sopralluogo per verificare la conformità dell'impianto al progetto e alle normative vigenti.
  • Rilascio del certificato di omologazione: se la verifica ha esito positivo, la LND rilascia il certificato ufficiale di omologazione, che ha una validità specifica (solitamente 4 anni), al termine dei quali è necessario un nuovo controllo per il rinnovo.

SCEGLI ITALGREEN: IL TUO PARTNER PER UN'OMOLOGAZIONE SENZA STRESS

Affrontare il processo di omologazione di un campo da calcio a 5 richiede competenza, esperienza e un partner affidabile. Dal 1983, Italgreen si è affermata come leader nella produzione e fornitura di manti in erba sintetica, guidando centinaia di clienti verso il successo dei loro progetti sportivi. Scegliere Italgreen significa affidarsi a un'azienda che gestisce l'intero processo:

  • Consulenza e progettazione: ti affianchiamo fin dalla prima idea, aiutandoti a scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze e il tuo budget.
  • Sistemi omologati LND: offriamo una vasta gamma di manti in erba sintetica che hanno già superato tutti i test di laboratorio e sono pronti per l'omologazione.
  • Installazione certificata: disponiamo di team di posatori esperti che garantiscono un'installazione a regola d'arte, prerequisito per un esito positivo dei test in situ.
  • Supporto burocratico: ti assistiamo nella preparazione e gestione di tutta la documentazione necessaria per la pratica di omologazione, semplificando il processo e garantendoti tranquillità.

Affidati alla nostra esperienza per realizzare un campo da calcio a 5 non solo bello e performante, ma perfettamente conforme e omologato.